BARDAHL EVAN BROS CHE TEAM !

BARDAHL EVAN BROS CHE TEAM !

La squadra diretta da Fabio Evangelista ha dominato il week end di Imola, sul circuito di casa non ha lasciato nulla agli avversari confermandosi con Krummenacher primo e Caricasulo secondo nella gara di oggi, come la squadra da battere del Mondiale Supersport.

Sia nelle prove che in Superpole i due piloti del Bardahl Evan Bros. WSSP Team, Randy Krummenacher e Federico Caricasulo, sono stati assoluti protagonisti. Il pilota svizzero ha conquistato la pole position (la seconda in questa stagione) seguito a pochi decimi dall’italiano. Entrambi sono quindi partiti dalla prima fila nella gara che si è disputata sulla distanza di 17 giri.

Krummenacher e Caricasulo scattavano benissimo allo spegnersi del semaforo e si portavano rispettivamente in secondo e terza posizione, subito dietro a Cluzel. Nel corso del sesto passaggio i due alfieri del team Bardahl Evan Bros. superavano il francese e si portavano in testa alla gara. Krummenacher rstava in prima posizione sino al dodicesimo giro, quando veniva superato da Caricasulo. Si arrivava così all’ultimo giro, nel quale la moto del pilota italiano accusava un problema tecnico che gli impediva di lottare per la vittoria con il suo compagno di squadra. La vittoria andava quindi a Krummenacher con Caricasulo secondo a soli due decimi. Nella classifica del campionato Randy resta al comando con 115 punti, mentre Caricasulo è secondo con 93.

Randy Krummenacher: “Oggi Federico era molto veloce e alla fine siamo rimasti solo noi due a contenderci la vittoria. Nel finale ho cambiato la mia strategia rispetto a quanto avevo fatto ad Assen. Ho superato il mio compagno di squadra all’ultimo giro, non ho commesso errori, sono entrato per primo nell’ultima chicane ed ho vinto. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorarci, ma dobbiamo essere felici perché abbiamo fatto un buon lavoro e per questo ringrazio tutto il mio team”.

Federico Caricasulo:“Nel giro finale la mia moto si è spenta due volte. La prima nella variante alta e la seconda tra la Rivazza e la variante bassa. Per questo motivo non ho potuto tener testa a Randy ed ho dovuto accontentarmi del secondo posto. I miei tecnici stanno lavorando sulla mia moto per capire cosa sia successo. Senza questo problema penso che difficilmente Randy mi avrebbe superato, perché stavo spingendo forte e probabilmente non c’era un punto nel quale mi avrebbe potuto attaccare. Ma è andata così e non posso farci niente. Resta il rammarico per una vittoria che ci è sfuggita all’ultimo giro, ma per fortuna nulla e compromesso e continueremo a lavorare e ad impegnarci al massimo per recuperare in classifica. Grazie al mio team che mi ha supportato al massimo”.

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