BAUTISTA MATADOR A PHILLIP ISLAND

BAUTISTA MATADOR  A PHILLIP  ISLAND

Il pilota spagnolo ha lasciato solo le briciole agli avversari in un week end australiano strepitoso per un rookie di lusso come lui e per la nuova Ducati Panigale V4.

Alvaro Bautista:

“È stato un week end perfetto e non poteva cominciare meglio il mio esordio in SBK! Abbiamo raccolto il massimo bottino vincendo gara 1, Superpole race e gara 2. Se mi avessero detto prima che avrei vinto tre gare non ci avrei creduto ma abbiamo lavorato molto bene durante i test per preparare una moto fantastica. Nella Superpole race di questa mattina mi sono divertito molto a lottare con Rea, sapevo che sarebbe stato molto competitivo e che avrebbe provato a mettermi sotto pressione. Il ritmo è stato incredibile, ho cercato di tenere alta la concentrazione e alla fine ho avuto la meglio. In gara 2 le condizioni erano molto difficili, era importante salvaguardare le gomme a causa dell’elevata temperatura dell’asfalto, quindi ho spinto nei primi giri per cercare di amministrare nel finale. Sono davvero molto contento dei risultati, oggi è un giorno che ricorderò per sempre! Ringrazio tantissimo il Team Aruba, Ducati e i ragazzi della mia squadra per avermi permesso questa impresa! Non dobbiamo abbassare la guardia continuando a lavorare sodo, siamo solo all’inizio e mi aspetto un campionato di altissimo livello.”

Sceso dalla Moto GP sicuramente per non fare il comprimario, il pilota spagnolo ha trovato una Ducati in versione missile, su un circuito che già nella scorsa stagione aveva visto Marco Melandri centrare una doppietta, ha inflitto distacchi pesanti al “cannibale” Jonathan Rea che non è mai stato in grado di infastidirlo, se non nella Superpole Race. Il Campione in carica ha subito anche gli attacchi del compagno di squadra Leon Haslam, che gli è finito alle spalle in due occasioni. Ottimo il week end di marco Melandri, terzo in gara 1 e consistente anche nelle successive, dove si è guadagnato il premio di pilota indipendent. Yamaha nel complesso ha visto nelle prime posizioni Lowes e Van Der Mark, mentre sia BMW che ancor più Honda devono ancora lavorare per mettere in condizioni Tom Sykes la factory tedesca e Leon Camier per la casa giapponese di lottare per le posizioni che contano. Per i nostri colori Michael Rinaldi con la Ducati del Team Barni ha conquistato un bel nono posto in gara uno per poi migliorarsi con un ottavo nella Superpole Race, purtroppo in gara 2 problemi alle gomme l’hanno costretto ad una sosta ai box. Peggio è andato l’esordio iridato di Alessandro Delbianco, il pilota del Team Althea ha sommato un’ultima posizione in gara 1 dopo una scivolata e due ritiri, c’è da rimarcare che sia per Rinaldi che per Del Bianco si trattava della prima esperienza sull’impegnativo circuito australiano. Il prossimo round della SBK è previsto per il 16-17 Marzo in Tailandia.

Condividi su: