BRITISH GP CANCELLATO !

 

British Gran Prix Cancellato !

La Direzione Gara: “Abbiamo fatto il possibile”

Il GP di Gran Bretagna finisce dopo una lunga domenica di rinvii, riunioni e sopraluoghi che alla fine, hanno portato alla cancellazione della gara. Troppo acqua dal cielo e soprattutto, troppa acqua in pista. Le situazioni metereologica e dell’asfalto avevano già portato ad un’anticipazione della corsa per evitare le forti precipitazioni che avrebbero caratterizzato il pomeriggio britannico.

 

Mike Webb, direttore gara, Franco Uncini, responsabile sicurezza del GP, e Loris Capirossi, rappresentate di Dorna della direzione gara commentano la lunga giornata inglese.

 

“Una pioggia eccezionale, la troppa acqua sulla pista e l’asfalto che in alcuni punti non drenava hanno portato a questa decisione”, dice Webb. “Tutto tenendo in conto la cosa più importante, la sicurezza. Abbiamo fatto il possibile per fare in modo di correre, non volevamo cancellare le gare ma la nostra priorità è quella di far correre i piloti senza ulteriori rischi. Anche quando la pioggia ha cessato di battere sulla pista abbiamo continuato a parlare. La possibilità di correre domani era stata ventilata e presa in esame ma era impossibile. Potevamo correre solo oggi ma le condizioni oggettive non lo hanno permesso”, prosegue Webb parlando della causa principale di questa cancellazione, la pioggia unita al nuovo asfalto che a quanto pare non drena correttamente l’acqua in alcuni punti. “È stata una decisione amara e difficile. Abbiamo fatto tanta esperienza qui con così tanta acqua è stato difficile. È stato un problema ricollegabile alla superfice”.

 

Uncini: “Abbiamo discusso ieri delle modifiche da apportare al tracciato. Dobbiamo aspettare per capire bene le cause, ma la pista sarà sistemata e riasfaltata”.

 

Capirossi: “Abbiamo organizzato una riunione nella quale i piloti hanno esposto la loro. Siamo stati in continuo contatto con i team e ogni 30 minuti abbiamo fatto dei sopralluoghi per capire se la situazione migliorava. La decisione di cancellare le corse viene anche da loro”.

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