CARICASULO DOMINA A PORTIMAO

CARICASULO DOMINA A PORTIMAO

Grande affermazione del pilota ravennate, che a Portimao ha onorato la sua terza pole position di stagione con il terzo successo in sella alla Yamaha del Bardahl Evan Bros, alle sue spalle ha concluso il compagno di squadra Randy Krummenacher. L’ennesima fantastica affermazione dei due piloti consegna alla squadra diretta da Fabio Evangelista ,il titolo di miglior Team 2019 della Supersport.

La cronaca

Grazie ad una partenza velocissima Caricasulo si portava in testa alla gara mentre Krummenacher nei primi giri transitava in quinta posizione. L’italiano manteneva la testa della gara, mentre Randy era autore di una rimonta che lo portava alle spalle del suo compagno di squadra. Nel corso del dodicesimo giro Krummenacher superava Caricasulo portandosi al comando. Alcuni giri dopo era Federico a riportarsi in testa, proprio quando la direzione gara era costretta ad esporre la bandiera rossa, a causa della presenza di olio in pista. Essendo stati percorsi 2/3 dei 18 giri previsti, la gara veniva dichiarata conclusa. La vittoria andava così a Caricasulo, che precedeva Krummenacher di soli tre decimi di secondo, in una gara che ha visto al comando esclusivamente i due piloti del team Bardahl Evan Bros. Nella classifica del campionato Krummenacher si conferma al comando con 193 punti, seguito da Caricasulo con 183.

Federico Caricasulo: “Mi aspettavo questo tipo di gara e sapevo che avrei dovuto fare i conti sia con il mio compagno di squadra che con Mahias. Purtroppo la bandiera rossa ha concluso in anticipo la gara e mi spiace perché avrei voluto vincere senza questa interruzione, ma è andata così. Ora ci aspettano tre gare difficili che però affronto con serenità e con la certezza di potermela giocare sino alla fine. Voglio ringraziare il team che anche qui a Portimao ha svolto un lavoro fantastico”.

Randy Krummenacher: “Non sono riuscito a vincere, ma questo secondo posto ci deve rendere felici, perché oggi abbiamo salvato un weekend che sin da venerdì era diventato molto difficile. L’unico errore che ho commesso oggi è stato quello di lasciar condurre la gara a Federico, pensando di poterlo poi attaccare nella fase finale. Purtroppo è arrivata una inaspettata bandiera rosa che ha cambiato le sorti della gara. Faccio i miei complimenti a lui che ha fatto una grande prestazione. Da parte mia sono contento oltre che per la seconda posizione, anche perché mi sono trovato a mio agio sulla moto ed ho avuto la consapevolezza di avere qualcosa in più rispetto a tutti i miei avversari. Ora andiamo a Magny Cours per vincere. Grazie alla squadra che ha fatto come sempre un lavoro eccezionale”. 

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