CIV SBK SEMPRE E SOLO DUCATI

CIV SBK sempre e solo Ducati

Le difficoltà tecniche patite dalle moto di Borgo Panigale nelle qualifiche del Mugello, e la conseguente pole position conquistata da Alessandro Andreozzi in sella alla Yamaha, sembrava fossero preludio per un’affermazione nell’Italiano Superbike di un pilota non Ducati. Anche questa volta così non è stato, infatti il campione in carica Michele Pirro pur scattando dalla quinta casella ha imposto la sua “solita “ legge e in gara 1 ha vinto, precedendo il compagno di squadra e pupillo Matteo Ferrari, a cui ha rifilato cinque secondi di distacco. Ha completato il podio tutto Ducati l’alfiere del team Motocorsa Lorenzo Zanetti, che per tutto il week end ha combattuto con dei guai tecnici alla sua Panigale. Già dalla gara del sabato si sono affacciati alle posizioni che contano i piloti del team DMR Racing, tanto che Luca Vitali in sella alla BMW preparata dalla squadra veneta ha chiuso quarto, mettendosi alle spalle una vecchia volpe come Claudio Corti con la Yamaha del Motozoo Racing. Axel Bassani con la sua guida spettacolare è riuscito a portare l’altra BMW del team DMR Racing fino al sesto posto , regolando Samuele Cavalieri (Ducati Barni Racing) e un Andrea Mantovani rallentato dalla rottura dello scarico della sua Aprilia. Hanno chiuso la top ten della prima manche, un ottimo Kevin Calia in sella all’unica Suzuki al via e un Matteo Baiocco ancora in difficoltà con la messa a punto dell’Aprilia della Nuova M2 Racing.

Nella gara domenicale ci si aspettava l’ennesimo assolo di Michele Pirro, ma il poliziotto del team Barni Racing è scivolato nel corso del secondo passaggio, lasciando via libera agli avversari, con Matteo Ferrari degno sostituto al vertice del campione in carica, che ha allungato andando a vincere, alle sue spalle si è consumata una bella lotta in casa DMR Racing con continui scambi di posizione fra Axel Bassani e Luca Vitali che poi hanno concluso nell’ordine. Fuori dal podio il poleman Alessandro Andreozzi , che si è rifatto in parte dell’undicesimo posto di gara 1 ed è riuscito a mettersi alle spalle un Lorenzo Zanetti, ancora alle prese con fastidiose vibrazioni alla sua Panigale. Poca soddisfazione anche per Matteo Baiocco, l’osimano ha chiuso al sesto posto, migliorando qualcosa rispetto alla manche del sabato, ma restano sempre piazzamenti modesti per un pluricampione come lui e per una squadra come la Nuova M2 Racing, che mette in pista le Aprilia. Il settimo posto di Kevin Calia è da incorniciare, l’imolese ha ancora una volta accettato la sfida di portare in pista una Suzuki tutta da sviluppare, e dai risultati che sta ottenendo sembra proprio ci stia riuscendo bene. La top ten è stata chiusa nell’ordine da Mantovani, Cavalieri e Corti, mentre Pirro ripartito dopo la scivolata di inizio gara ha tagliato il traguardo al dodicesimo posto, incamerando punti preziosi. Ora la sfida si concluderà con gli ultimi due round di Vallelunga dove la lotta per il titolo è riservata a tre piloti Ducati, con il leader Matteo Ferrari a 187 punti “inseguito” dal poliziotto Michele Pirro a 174 e dal pilota Motocorsa Lorenzo Zanetti a 166 punti.

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