CIV SUPERSPORT 600 TOP CLASS

CIV Supersport 600 Top Class

Sarà la presenza di piloti plurititolati e con esperienza iridata, fra cui la leggenda della SBK Noriyuki Hagae giovani veramente veloci, sarà l’equilibrio prestazionale che forse solo con una moto come la 600 si può raggiungere, sta di fatto che la SS 600 “genera” uno spettacolo senza pari all’interno di un contenitore come quello del CIV che di emozioni ne riserva tante anche nelle altre categorie. La classifica di campionato parla chiaro, a due round dalla fine ci sono ben sei piloti in grado di aggiudicarsi il titolo, e per l’appuntamento sul circuito di Vallelunga nel primo week end di Ottobre, le premesse per due gare “stellari” ci sono tutte.

Il week end del Mugelloera iniziato con un fantastico Nicola Morrentino, che aveva frantumato il record del circuito toscano, in gara poi per problemi tecnici , pur entrando nella bagarre, il pilota della Kawasaki Renzi Corseè stato costretto al ritiro al sabato e non è riuscito a far meglio del settimo posto in gara 2. In grande evidenza due giovani molto interessanti, capaci di carpire i segreti delle “vecchie volpi” ma anche di batterli, con ottime strategie di gara. Stiamo parlando di Stefano Valtulini e Lorenzo Gabellini , i due hanno monopolizzato il podio, con l’alfiere del Pleo Racingvincitore di gara 1 e alle sue spalle il pilota della Yamaha Gas Racing Team, che nella manche di Domenica gli ha restituito il favore precedendolo sul traguardo. A lottare per la vittoria nel serpentone di sette otto piloti, senza dubbio l’esperienza di Stefano Valtulini accumulata anche in partecipazioni al Mondiale Moto 3 ha fatto la differenza ,tanto che il pilota veneto ha centrato tre vittorie consecutive, prima di incontrare sulla sua strada il meno esperto Gabellini. Il romagnolo deve aver fatto tesoro dei consigli del “maestro” e compagno di squadra e avversario Massimo Roccoliche al Mugello per un problema alla vista ha chiuso al settimo posto gara 1, rifacendosi però la domenica con un bel terzo posto, risultati che lo proiettano in terza posizione nella generale. Tornato al top con il terzo posto in gara 1 anche Kevin Manfredi, lo spezzino reduce da un infortunio, in gara 2 dopo un contatto nelle prime fasi di gara  si è dovuto produrre in una rimonta dalla 25esima posizione che l’ha portato a concludere undicesimo. Davide Stirpe con la Mv Agusta dell’Extreme Racing Bardahlsi è accontentato (si fa per dire) di due quarti posti, il campione in carica arriverà sul circuito di casa per gli ultimi due round a soli due punti dal leader Marco Bussolotti. Il marchigiano della YamahaRossocorsa, notoriamente non uno specialista delle partenze, ha perso il treno dei primi, ma ha pur sempre concluso al quinto e sesto posto le due manche sul mitico circuito toscano. Per la cronaca gli ex del Mondiale Superbike Noriyuki Haga e Michel Fabrizionon sono mai stati in lizza per la vittoria , ma il giapponese ha concluso a punti le due manche (12° e 15°) mentre il romano del team Ellan Vannin Motorsport, ha portato la Mv Agustafino al decimo posto al sabato e al 12esimo nel round domenicale. Decisamente niente male per due “vecchietti” che rappresentano il valore aggiunto di questa  spettacolare categoria.

Condividi su: