I TROFEI WHEELUP E MOTOESTATE A FRANCIACORTA

I Trofei Wheelup e Motoestate a Franciacorta

I Trofei Wheelup Motoestate si preparano al quarto round stagionale in programma il 22 luglio sul tracciato di Franciacorta, che ad aprile aveva ospitato il round uno della serie più antica d’Italia: infatti da ben 33 stagioni si disputa il torneo Motestate.

In tanti anni di corse, lo spirito della serie non è cambiato. Spirito amichevole, tanti piloti al via, battaglia in pista hanno caratterizzato e tutt’ora caratterizzano la serie, che dopo la gara disputata a Cervesina lo scorso 17 giugno ha di fatto compiuto il giro di boa della stagione, per lanciarsi a tutto gas nelle ultime due gare dell’anno, con finale il 9 settembre a Varano. Oltre allo show è bello notare come il MES ogni anno riesca a mantenere l’interesse con miglioramenti che vanno dalla comunicazione, alla presentazione dell’evento alla presentazione di nuove categorie che permettono a tutti gli appassionati di misurarsi in pista tra debuttanti e piloti di esperienza. Nella stagione di gare in corso non sono mancate le novità e queste hanno riguardato soprattutto le classi per i giovani che stanno avvicinando tanti ragazzi grazie all’introduzione della MiniGp, Moto 4 e 300 SS che al suo interno ha la speciale classifica dedicata al Kawasaki Ninja Challenge Go Eleven, che permetterà al vincitore di poter avere una chance internazionale: correre l’ultima prova del mondiale SS 330 a Magny Cours. Un premio importante che darà quindi la possibilità di mettersi in mostra nella vetrina iridata, proseguendo così quella tradizione che ha reso famoso il Motoestate: lanciare i piloti in campionati superiori. Sono infatti tanti i nomi che oggi corrono a livello internazionale ad essere passati dal torneo più longevo d’Italia.

Il Challenge con le Kawasaki è stato pensato in una doppia direzione: quella di abbassare i costi di gestione dei partecipanti e dare loro la chance di carriera grazie alla collaborazione con il team Go Eleven abitualmente impegnato nel mondiale SBK e Supersport. In questa categoria tutti corrono allo stesso livello: è l’organizzazione a preparare le moto e seguirle in pista con un proprio staff tecnico. Una formula dunque che mette tutti alla pari a un prezzo competitivo (12.500 euro) che ha subito catalizzato l’attenzione di tanti e sta riscuotendo un notevole interesse in vista del 2019. Le gare sono spettacolari ed entusiasmanti con tutti i piloti in lizza per il successo e dove il vincitore conquista il primato per merito suo e non del mezzo, uguale agli altri. Il miglior modo per potersi mettere in competizione e dimostrare il proprio talento. Per maggiori info si può visitare il sito www.trofeimoto.it per conoscere il regolamento e tutte le novità.

Altra categoria nuova che sta riscuotendo consensi è la Moto4. I mezzi messi in pista dai costruttori hanno tutti lo stesso motore di 250 cc. Come nel caso della 300, anche nella Moto4 l’occhio è rivolto ai costi. Le moto infatti devono avere un prezzo massimo di vendita di 9000 euro e l’unica libertà è poter correre con il telaio che si preferisce tra Bucci, Phantom, Imr, 2r e qualsiasi altro costruttore. Il motore deve rimanere i configurazione originale e il regolamento semplice e restrittivo non permette modifiche. E ne giova così la sfida tra i giovani piloti impegnati tra i quali spiccano ragazzi alla prima esperienza e piloti più esperti che corrono anche in altri campionati come la Moto3. Perché la Moto4 vuole essere una palestra per la categoria più blasonata e infatti le moto hanno telai molto simili e una potenza minore, il massimo per fare esperienza.

Prima di arrivare però alle categorie sopra descritte, c’è la porta d’ingresso per le competizioni: la MiniGp alla quale si può partecipare dai 10 anni, nelle altre categorie bisogna averne almeno 13, con moto da 50 cc a 2 tempi fino a 190 cc 4 tempi. Regolamento aperto, suddivisione per cilindrata e divertimento assicurato per i bambini. I costi di gestione, anche in questo caso sono bassi e permettono a tutti di correre e potersi mettere in mostra. Il bello di questa categoria è la bagarre che si consuma in pista e i giovani piloti non si risparmiano, ma soprattutto possono imparare a correre su piste lunghe e fare esperienza senza costi eccessivi. Buona l’affluenza di iscritti per una classe anch’essa al debutto nel MES che ha offerto in queste prime gare ottimi spunti tecnici.

Dalle categorie per i giovani, alle categorie storiche del torneo il passo è breve. Cambia la cilindrata delle moto e l’età, ma non lo spirito e la voglia di dare il massimo nel weekend di gara. Sono garanzia le classi 600 e 1000 che vedono al via piloti veloci in sella a moto ben preparate, mentre la Race Attack è ormai da anni il crocevia tra le prove libere e le gare. Con la sua formula tutta su una giornata, la Race, ogni anno porta in pista tanti debuttanti che arrivano proprio dai pareggiamenti e dalle prove libere che proprio al Motoestate con il costo di una giornata di prove possono vivere l’emozione della gara, pardon due perché la Race Attack ha come peculiarità la disputa di due gare come avviene nel Motocross. Si può correre con qualsiasi tipo di moto, mentre le gomme sono uguali per tutti: Dunlop D212 Gp Racer che garantiscono durata, performance, il massimo per potersi divertire in una gara che per chi ha poco tempo a disposizione è il massimo. Due turni di prove domenica mattina e due manche nel pomeriggio. La Race Attack suddivisa in 600 e 1000 ogni anno raccoglie consensi fin dalla sua nascita, il 2014, e continua a divertire.

Il bilancio della stagione dei trofei Wheelup Motoestate è dunque positivo e merita una visita. Perché a differenza di altre manifestazioni, oltre che con le gare, il pubblico può divertirsi nel paddock grazie ad eventi che vengono organizzati quali spettacoli Trial, che a Franciacorta hanno sempre catalizzato l’attenzione grazie all’equipe di Fabio Lenzi, test rider, motoraduni e spazi per i più piccoli con giochi e staff professionale che fa divertire i bambini. Tutto ciò fa del Motoestate, la serie più datata d’Italia, ma sempre al passo con i tempi e con i gusti di pubblico e piloti. L’appuntamento per vedere il penultimo round della stagione è fissato per il 22 luglio sul tracciato bresciano di Franciacorta.

Ma il Motoestate non è solo gare. Le prove libere MES Experience sono infatti ormai un punto di riferimento per tanti appassionati e piloti, dagli amatori ai piu’ esperti, che si vogliono cimentare e divertire in pista. Le prove libere Mes Experience si svolgono nell’arco dell’anno sui circuiti di Franciacorta, Varano, Cervesina e Modena (calendario completo disponibile su www.4moto.it/eventi ).

Proprio dalle prove libere sono arrivati tanti piloti che hanno fatto il loro ingresso nelle competizioni iscrivendosi alla Race Attack 600 e 1000. Per settembre verrà a breve annunciata e pubblicata la data di una giornata promozionale nella quale l’attenzione verrà dedicata ai giovanissimi che potranno provare dalle Minimoto alle Pitbike, MiniGP 10’ e 12’, Moto4 sino alle Kawasaki 400 del Challenge GOEleven.

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