MICHAEL RINALDI AL BARNI RACING

Michael Rinaldi al Barni Racing


Il Barni Racing Teamha definito l’accordo con il pilota Michael Rinaldiper la stagione 2019 del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike. Rinaldi guiderà la nuova Ducati Panigale V4Rdella squadra di Marco Barnabòe debutterà nella prima gara in Australia.

Romagnolo classe 1995, Rinaldi è uno dei talenti italiani più promettenti nel panorama motoristico: dopo due ottime stagioni nella Superstock 600, nel 2017 si è laureato campione europeo della classe Superstock 1000 con la Ducati Panigale 1199 R dell’Aruba.it Racing – Junior Team.
Il 2018 è stato l’anno del salto in Superbike: sempre con l’Aruba Racing Team, in sella alla Ducati Panigale R, ha fatto il suo debutto nel WorldSBK prendendo parte alle tappe europee e ottenendo un sesto posto in gara 2 a Brno come miglior risultato. Negli otto round disputati ha portato a casa 77 punti e si è classificato terzo nella classifica riservata ai piloti indipendenti.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Il 2019 è l’inizio di una nuova era per Ducati, quella del 4 Cilindri, e sarà un anno di grandi cambiamenti anche per noi. E’ il momento giusto per iniziare un nuovo percorso con un nuovo pilota. Abbiamo scelto Rinaldi perché per noi è molto importante far crescere giovani che hanno già dimostrato il loro talento. Seguo Michael dai tempi del suo titolo in Superstock 1000 e già lo scorso anno – con l’Aruba.it Racing – Junior Team e la Panigale R – ha dimostrato di essere competitivo. Abbiamo grande fiducia nel suo potenziale e siamo convinti di poterlo mettere nelle condizioni migliori per esprimere tutto il suo valore». 

Michael Rinaldi, #21

«Ringrazio l’Aruba.it Racing – Junior Team perché in questi ultimi tre anni  – oltre a tante soddisfazioni  – mi ha dato la possibilità di crescere fino ad esordire nel 2018 in Superbike. Ora arriva il momento di capitalizzare il lavoro fatto e, con il Barni Racing Team, affrontare una stagione completa nel mondiale. Dovrò imparare in fretta circuiti che non ho mai visto, ma nelle gare europee credo di poter puntare a qualche buon risultato. Questo sarà per me un altro anno di apprendistato, ci sarà da lavorare molto, ma credo che i presupposti per fare bene ci siano tutti. Un grazie particolare a Marco Barnabò per avermi dato fiducia, cercherò di ripagarla portando i migliori risultati possibili al team».

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