MISANO DA CARDIOPALMA PER PAOLO

 

MISANO DA CARDIOPALMA PER PAOLO

Questo week end il Gran Premio di Misano si è rivelato in ogni sua sfaccettatura, mentre ci regalava un podio in MotoE con Casadei e un primo posto in Moto3 con Tatsuki, portavano  Antonelli in clinica mobile con un polso e una clavicola rotta. Ma vista la brutta caduta ci è andata comunque bene, anche se lo terrà lontano dalle gare fino alla Thailandia. In ogni caso il GP di casa difficilmente regala tutte queste emozioni; il sabato pole position di Tatsuki finalmente, dopo averla sfiorata tantissime volte. E poi una domenica da cardiopalma; di quelle che a fine giornata ti fanno dire:”wow sono ancora vivo?!” Un grande Mattia Casadei che in MotoE chiude la gara in 3° posizione un risultato inaspettato dopo disastrose qualifiche e una gara del sabato finita male non per colpa sua. Il tutto seguito a ruota da una gloriosa e goduriosa vittoria del Giapporiccionese Tatsuki Suzuki, che ha fatto una gara impeccabile dominando. Peccato che tra le curve non sia riecheggiato l’inno di Mameli.

 A Sepang 2017 davanti a una targa commemorativa nella curva che ci portò via Marco, Tatsuki scattò una foto e la postò sui social scrivendo in inglese: “Un giorno salirò sul gradino più alto del podio con tuo babbo, tu guardaci dall’ alto”. A Misano 2019 nel nostro Gran Premio di casa, su un circuito che porta il nome di Marco Simoncelli a due anni da quella promessa; con dedizione, con volontà, con coraggio non mollando niente fino all’ ultimo giro Tatsuki ha tagliato il traguardo per primo e ha mantenuto quella promessa. Sic, questo è tutto per te.

Non è nella mia natura non fare un po’ di polemica e quindi… Mi dispiace ma non posso non commentare l’ingiustizia subita da Di Giannantonio per colpa di un regolamento ingiusto o applicato male da parte dei commissari addetti. Questi giudici devono capire che il verde oltre il cordolo è solo una sicurezza in più per il pilota, non ti può permettere di trarne vantaggio a discapito di tutti coloro che invece seguono le traiettorie corrette rimanendo all’ interno della pista. Fernandez è uscito dal curvone di circa 2 metri sul verde, la sua gara si sarebbe dovuta fermare li dove una volta c’era la ghiaia, non può succedere che un pilota la sfrutti a suo vantaggio e vincere. Mi meraviglio di Freddie Spencer, in quanto ex pilota dovrebbe sapere che chi esce di pista va penalizzato.

Finita la gara della Motogp e’ stato brutto sentire i fischi contro Marquez nel suo giro d’onore. Un ragazzo che con tutti i difetti che può avere, dalla sua ha di saper guidare anche forte. Lui come tutti gli altri porta la sua moto a 300km/h e se vediamo sorpassi mozzafiato stando comodamente seduti in tribuna o a casa, piaccia o no lo dobbiamo anche a lui che fa parte dello spettacolo. Puoi non essere un suo tifoso, puoi non applaudire, ma fischiare è un gesto antisportivo. Diciamo sempre che il motociclismo è diverso dal calcio allora iniziamo a distinguerci partendo da questo.

 Ieri Antonelli è stato operato ed è andato tutto bene, lo aspettiamo più forte di prima, mentre noi oggi siamo partiti alla conquista della Spagna.

 

-PaoloSic58-

IL PODIO DI MATTIA CASADEI IN MOTO E
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