PASQUALE ALFANO A VALLELUNGA

PASQUALE ALFANO A VALLELUNGA

Bilancio positivo per Pasquale Alfano e l’Angel Nieto Team – MTR nell’ultimo round del Campionato Italiano Velocità della Moto 3 disputato a Vallelunga, il pilota campano approdato alla squadra di Marco Tresoldi dal round del Mugello dopo una prima parte di stagione nel CEV, era alla sua prima esperienza con le Moto 3, ed ha mostrato un gran bel potenziale in sella alla KTM.

In gara 1 è rinvenuto dalla dodicesima posizione, per concludere settimo, mentre la gara di Domenica per lui si è conclusa purtroppo con un un brutto highside che l’ha costretto al ritiro, con due dita della mano lussate.

Pasquale Alfano: “È stato un buon weekend, abbiamo lavorato bene, siamo stati veloci e siamo stati competitivi nel gruppetto dei migliori in gara1. Peccato per la qualifica perché siamo partiti indietro – ancora non eravamo a posto – e mi dispiace per gara2 perché mentre cercavo di rimontare e di ripetermi come al sabato, ho fatto un highside e mi si è sfilato il guanto dalla mano lussandomi due dita. Ringrazio gli sponsor, tutto il team, la famiglia e tutti quelli che mi hanno appoggiato dal mio fanclub alla mia ragazza. Avevo bisogno di un ritorno in positivo e grazie a Marco Tresoldi e all’Angel Nieto Team – MTR sono riuscito fin da subito a stare con i primi della classe e a crescere velocemente.”

Michele Conti: “Siamo molto contenti dei risultati positivi ottenuti con Pasquale Alfano – al debutto assoluto della categoria – e di questa seconda parte di stagione. Abbiamo dimostrato di poter stare nel gruppo buono dei protagonisti della classe e che la nostra KTM è competitiva e performante. Sicuramente però è stata una stagione al di sotto delle aspettative. Ci aspettavamo sicuramente di più soprattutto dalla prima parte della stagione che è stata particolarmente altalenante e dove il nostro pilota precedente – Fusco – non è riuscito ad adattarsi all’ex del mondiale Moto3. Certo è che i turni così ridotti del Campionato non ci aiutano a briffare i piloti che si affacciano a questa nuova categoria di prototipi da corsa e a lavorare in modo performante in ogni sessione con temperature e condizioni che cambiano notevolmente tra l’una e l’altra. Il futuro di MTR è ancora incerto ma probabilmente continueremo su questa categoria come abbiamo sempre fatto.”

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