PRO DINA IRCOS KAWASAKI INIZIO DIFFICILE

PRO DINA IRCOS KAWASAKI INIZIO DIFFICILE

Per la squadra Campione D’Italia 2018 della Supersport 300 con Manuel Bastianelli, l’avvio di stagione non si può dire sia stato entusiasmante, per questo abbiamo sentito il manager Riccardo Drisaldi che assieme a Salvatore Giorlandino, porta avanti un progetto tutto dedicato alla crescita agonistica dei giovani.

Riccardo iniziamo dall’Italiano, dove affidate le vostre Kawasaki a Thomas Brianti e Nicola Settimo, nei primi due round di Misano le aspettative erano ben altre, invece com’e andata?:

“Le aspettative erano tante , anche il pre gara e le qualifiche ci avevano trovato pronti ,poi invece in gara tutto è andato storto. Nella prima prova Thomas è scivolato all’uscita di una curva vanificando l’ottima partenza, e pagando un po’ la pressione che lo indicava come uno dei favoriti del Campionato, mentre per Settimo è stato un ottimo esordio con la sesta posizione finale.

Altra storia nella gara della Domenica, dove entrambi sono andati fuori pista, e dove molto abbiamo da recriminare per comportamenti a nostro parere un po’ estremi da parte di qualche pilota , comportamenti che andrebbero sanzionati ben oltre il secondo o i due secondi di penalizzazione a fine gara .

Passiamo al Mondiale dove schierate Manuel Bastianelli ed il francese Joseph Foray, le previsioni dei più davano il Campione Italiano come sicuro protagonista della lotta per il primato, ma sia ad Aragon che ad Assen le cose sono andate diversamente, quali i motivi ?:

 “Ad Aragon abbiamo fatto tilt , sbagliando rapporti e non trovando i giusti riferimenti del motore per la flangia che ci hanno consegnato in pista il giovedì . Ad Assen nessuna scusa , penalizzati in griglia dopo una qualifica al 15 posto e retrocessi al 24 per un comportamento a loro dire scorretto del nostro pilota durante le qualifiche…(…) il pilota in questione era olandese, poi in gara siamo stati centrati in pieno dopo solo un giro dal compagno di squadra dello stesso, che dire  tutto a posto .

Ora torniamo in Italia al Mugello per il CIV e credo che potremo solo migliorare , scusa la battuta. Scherzi a parte abbiamo fatto sviluppi sul motore che presenta questa novità dell’air restrictor e ci sentiamo fiduciosi, i piloti hanno resettato le brutte esperienze e saranno pronti per le nuove sfide, i campionati sono appena iniziati e tutto può accadere.”

 gife59

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