WSS 300 EQUILIBRATA

WSS300 equilibrata.

Lo spettacolo è l’ingrediente principale nella classe cadetta del Mondiale per derivate dalla serie, nel caldo week end di Misano i ragazzini terribili della WSS 300 non si sono risparmiati , producendosi già dalle prove in un festival di manovre poco ortodosse, tanto che la direzione gara è intervenuta per calmare gli spiriti con penalizzazioni di massa. Il motivo d’interesse di questo sesto round però è stato l’equilibrio prestazionale finalmente raggiunto dalle piccole 300cc in pista, il dominio di Kawasaki sembra rientrato e le gare dove la capoclassifica del campionato Ana Carrasco vinceva per distacco sono solo un ricordo. La gara si è consumata con un gruppo di piloti, che si sono prodotti in una serie interminabile di sorpassi, con qualche caduta per fortuna senza conseguenze. A transitare per primo sotto la bandiera a scacchi, il pilota one event Manuel Bastianelli (Kawasaki Prodina Ircos), che al termine di una gran bagarre ha regolato gli spagnoli Mika Perez anche lui sulla verdona ma del team ParkinGO e il pilota Yamaha Manuel Gonzalez. Fuori dal podio, anche se finalmente con i primi il sammarinese del team Trasimeno Luca Bernardi seguito dal primo alfiere KTM il tedesco Luca Grunvald .Della partita per la vittoria manca solo Honda che ha visto gli unici due piloti concludere nelle retrovie con Settimo al 25esimo posto e Finocchiaro 27esimo. Il settimo posto dell’esperta Maria Herrera conferma la ritrovata competitività della Yamaha, o il ridimensionamento di potenza della Kawasaki, quest’ultima confermata solo da voci di paddock. Solo (si fa per dire) decima al traguardo Ana Carrasco, la spagnola conserva la testa di una classifica impietosa per i nostri colori, che vede Manuel Bastianelli al 15esimo posto come primo pilota Italiano. Le tanto attese due wild card Thomas Brianti e Kevin Sabatucci , nell’ordine primo e secondo nella classifica generale del Campionato Italiano Velocità, sul circuito di casa hanno in parte disatteso le aspettative. Kevin con la Yamaha del team ProGP è uscito di pista nelle prime fasi di gara, mentre Thomas ha guidato la sua KTM magistralmente, sfoggiato traiettorie fantasiose ma molto efficaci, ha preso anche la testa della gara e sembrava il più pronto per la bagarre dell’ultimo giro, purtroppo un errore che l’ha visto scivolare alla curva del rio, ha messo fine ai suoi sogni di gloria. Ora il campionato va in “letargo estivo” e riprenderà il 14-16 di Settembre a Portimao.

gife59

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